Solare termico

Cos’è un impianto solare termico
Un impianto solare termico permette di trasformare direttamente l’energia solare incidente sulla superficie terreste in energia termica, senza nessuna emissione inquinante e con il risparmio economico associato al mancato utilizzo di fonti energetiche tradizionali (energia elettrica o combustibili fossili). L’energia termica così prodotta viene raccolta in genere sotto forma di acqua calda

Attualmente la tecnologia solare termica viene utilizzata principalmente per la produzione di calore a bassa temperatura (45 - 65 °C) per il riscaldamento dell’acqua sanitaria e per il riscaldamento degli ambienti. Esistono inoltre impianti solari termici per la produzione di calore a media ed alta temperatura (100 - 250 °C) per applicazioni in processi industriali e per la produzione del freddo (solar cooling). Un impianto solare termico standard è composto da diversi elementi, ognuno con una funzione specifica. I principali sono il collettore, che serve a captare la radiazione solare e trasformarla in energia termica, ed il serbatoio per accumulare il calore generato. Completano l’impianto altri componenti, variabili a seconda della tipologia d’installazione: la pompa solare, la centralina solare, il vaso di espansione, le valvole di sicurezza, ecc.

I vantaggi
- Assenza di qualsiasi tipo d’emissione inquinante
- Risparmio dei combustibili fossili
- Tecnologia consolidata e affidabile
- Costi competitivi
- Costi di manutenzione ridotti al minimo

Incentivi per l’installazione
L’installazione di un impianto solare termico può beneficiare del regime fiscale agevolato consistente nella detrazione d’imposta del 55% in fase di dichiarazione dei redditi. Le spese sostenute entro il 31 Dicembre 2011, sono detraibili in 10 anni (quote annuali di pari importo) per un massimo di 60.000 €. Inoltre a livello locale (Regione, Provincia, Comune), vengono periodicamente emanati bandi per incentivi in conto capitale per l’installazione di impianti solari termici (25% - 30% del costo totale). Infine è da ricordare che per gli impianti solari termici si applica l’aliquota IVA del 10%.

Autorizzazioni necessarie per l’installazione
La realizzazione di impianti per l’uso di fonti rinnovabili è equiparata ad opere di manutenzione straordinaria. È necessario presentare al Comune:

- Denuncia Inizio Attività (D.I.A.) che costituisce di fatto un’autorizzazione automatica, come richiesto per qualsiasi tipo di lavoro di manutenzione straordinaria;

- richiesta di autorizzazione edilizia nel caso in cui il sito d’installazione dell’impianto ricada in un’area protetta (incluse le zone immediatamente esterne alle aree protette), o con vincoli storici ed artistici. L’autorità competente sul territorio (l’ente locale, l’ente parco, la sovrintendenza ai beni culturali) dovrà seguire la situazione nella sua particolarità e rilasciare un “nulla osta”.

Se si tratta di un edificio in costruzione è preferibile integrare il tetto solare nella licenza stessa dell’edificio in costruzione.  Allo scopo di favorire la diffusione di questa tipologia d’impianti alcune leggi regionali o regolamenti edilizi di singoli Comuni considerano come attività libera l’installazione d’impianti solari termici con superficie dei collettori inferiore ad un limite prefissato, purché non ricadenti in aree sottoposte a particolari vincoli.